Scienze Umanistiche

Il Dipartimento di Scienze Umanistiche nasce nel gennaio 2013 dalla confluenza dei Dipartimenti “Fieri-Aglaia” e “Scienze filologiche e Linguistiche”, e si propone come punto di incontro di saperi, metodologie di ricerca ed esperienze culturali differenti ma coerenti e complementari. In questo modo è stato possibile dar vita a una struttura ampiamente rappresentativa delle competenze umanistiche del nostro ateneo, tanto sul versante degli studi musicali, estetici, dello spettacolo, filosofici e storici, quanto sul versante degli studi linguistici, filologici e letterari (linguistica generale, linguistica italiana, filologia romanza, lingua e letteratura latina, letteratura italiana, lingue e letterature straniere) e di storia dei paesi islamici. Al Dipartimento fanno capo diversi Master di I e II livello, e dottorati sia con sede amministrativa a Palermo che in consorzio con sedi principali esterne. Sono strutture del Dipartimento l’Associazione per la musica antica Antonio Il Verso, l’Atlante linguistico siciliano, il Centro di Studi linguistici e filologici siciliani, il Centro Internazionale Studi di Estetica, il Laboratorio Musicale Universitario, il Laboratorio Universitario Multimediale “Michele Mancini”, la Scuola di italiano per stranieri.

Scienze Umanistiche promuove i rapporti internazionali, favorendo non solo gli scambi Erasmus-Socrate e l’accoglienza di visting professor e visting student, ma ogni tipo di collaborazione, in particolare ha incrementato la stipula di convenzioni per il rilascio del doppio titolo di laurea con diverse università straniere, sia nell’ambito di accordi bilaterali, sia nel contesto di programmi della Comunità Europea (Erasmus Mundus ‘Glitema’). La biblioteca, che consta di circa 150.000 volumi, dislocati su diverse sedi, offre servizi innovativi e di qualità. Garantisce supporto alle attività di ricerca di docenti e ricercatori, ma anche orientamento agli studenti, ai dottorandi oltre che ad utenza extra-istituzionale. Il Dipartimento pubblica una rivista (InVerbis) e una collana presso l’editore Carocci, singoli docenti dirigono altre riviste e collane scientifiche o sono nell’editorial board di riviste straniere.