PALERMO – Un passo concreto verso la rivoluzione della mobilità sostenibile a Palermo. È avvenuta la consegna ufficiale dei lavori per la Tratta C della rete tramviaria cittadina, un intervento strategico destinato a cambiare il volto del trasporto pubblico in una delle aree più densamente frequentate della città.
Il cuore pulsante dell’opera ha già preso forma: il cantiere base e il quartier generale logistico sono stati ufficialmente allestiti presso il Parcheggio Basile, l’importante nodo di interscambio a ridosso della cittadella universitaria e della circonvallazione. Da questa base strategica partiranno le operazioni che vedranno operai e mezzi pesanti impegnati nella posa dei binari e dei sistemi tecnologici di ultima generazione.
L’obiettivo: università e periferie più vicine
La Linea C non è solo un’infrastruttura di ferro e cemento, ma rappresenta un tassello fondamentale per la ricucitura urbana. L’obiettivo primario del progetto è migliorare sensibilmente i collegamenti della città universitaria dell’Ateneo di Palermo, connettendola in modo rapido, ecologico e sicuro con il resto della rete di trasporto pubblico e con il centro storico. Ogni giorno migliaia di studenti, docenti e personale universitario potranno così usufruire di un’alternativa valida ed efficiente all’uso dell’auto privata.
Oltre ai vantaggi per il mondo accademico, l’opera mira a potenziare la mobilità sostenibile urbana complessiva, riducendo le emissioni di CO2 e decongestionando il traffico veicolare in arterie cruciali della città.
I prossimi passi
Con la consegna formale delle aree alla ditta appaltatrice, le prossime settimane vedranno l’avvio delle prime opere di scavo, la bonifica degli ordigni bellici (procedura standard per i grandi cantieri) e lo spostamento dei sottoservizi (reti idriche, elettriche e telefoniche).
L’amministrazione comunale e i tecnici monitoreranno costantemente l’andamento dei lavori per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità della zona Basile-Università, già fortemente sollecitata dal traffico quotidiano. Per Palermo si apre una stagione di grandi cantieri, con la promessa di consegnare ai cittadini una città più moderna, europea e a misura d’uomo.













