Palermo fa un passo avanti decisivo sul fronte della viabilità. Questa mattina si sono concluse con successo, e nel pieno rispetto della tabella di marcia, le prime complesse operazioni di varo per il raddoppio del Ponte Corleone. Un intervento tanto atteso quanto spettacolare, che promette di rivoluzionare il traffico di una delle arterie più sollecitate della città.
Un lavoro di precisione millimetrica
Le delicate operazioni di montaggio della massiccia struttura metallica hanno richiesto una sinergia perfetta. Sotto la supervisione dei tecnici di Anas, dei professionisti di Fincantieri, dell’impresa esecutrice Bruno, insieme ai tecnici comunali e alla Polizia municipale, le manovre si sono svolte senza intoppi.
A catturare l’attenzione dei presenti sono state le imponenti movimentazioni di una maxi-gru, che hanno regalato momenti di vera e propria spettacolarità ingegneristica sopra l’alveo del fiume Oreto.
La tabella di marcia: i prossimi passi
Il cantiere non rallenta e proietta già lo sguardo alle prossime tappe fondamentali per il completamento dell’opera:
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Spostamento della gru: Nei prossimi giorni il gigantesco mezzo di sollevamento verrà riposizionato sull’altra sponda del fiume Oreto.
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Bretella in direzione Catania: L’obiettivo è completare il varo di questo asse viario entro Ferragosto.
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Bretella in direzione Trapani: Parallelamente, sono già in corso i viaggi per il trasporto della carpenteria metallica pesante destinata alla costruzione di questo secondo tratto.
Il commento del Comune: «Risultato strategico per Palermo»
Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, insieme all’assessore ai Lavori pubblici, ha espresso grande soddisfazione per la precisione e la rapidità dei lavori:
«Il rispetto del cronoprogramma per le operazioni di varo del raddoppio del Ponte Corleone rappresenta un risultato importante per la città. Il lavoro svolto dai tecnici e dagli operatori coinvolti ha consentito di procedere secondo i tempi stabiliti. Questa infrastruttura è strategica per Palermo e il suo completamento consentirà di migliorare la viabilità e la sicurezza di un’arteria fondamentale per migliaia di cittadini. Il lavoro sinergico tra amministrazione, Anas, Fincantieri e impresa esecutrice sta consentendo di procedere secondo il programma previsto.»














