Un ex contabile, con la delega ad operare sul conto corrente postale dell’istituto di pena, si sarebbe impossessato di fondi dei detenuti: indagato.
Un ex contabile, ormai in pensione da un anno, avrebbe rubato fondi ai detenuti del carcere Ucciardone di Palermo. L’uomo, Sergio Onorato, 68 anni, delegato per operare sul conto corrente postale dell’istituto di pena, è indagato per peculato. Il giudice per le indagini preliminari Annalisa Tesoriere nei giorni scorsi ha disposto il sequestro preventivo di 16 mila e 800 euro. Il procuratore aggiunto Sergio Demontis e i sostituti Andrea Fusco ed Eugenio Faletra continuano a indagare e la cifra sottratta potrebbe essere più alta. Secondo la direzione, infatti, si stima che ammonti fino a 104mila euro.
Il nuovo contabile, successore di Onorato, si sarebbe accorto di alcune anomalie, soprattutto alle voci “fondi abbandonati” e “telefonate detenuti”. Nelle mani finanzieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica, delegati dai pubblici ministeri, la contabilità dal 2009 ad oggi.
Il conto postale del carcere riceve i soldi stanziati dal ministero, ma anche i bonifici dei familiari dei detenuti e gli stipendi pagati da alcune imprese nel caso di detenuti autorizzati a lavorare all’esterno. E Sergio Onorato avrebbe anche messo le mani sulla “cassa corrente” dove confluiscono i soldi che i parenti versano per i detenuti fino ad un massimo di 250 euro.
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