Con l’arrivo dei grandi caldi estivi, Palermo e la Sicilia corrono ai ripari. Comune e Regione Siciliana hanno varato un piano d’intervento congiunto per contrastare gli effetti delle ondate di calore, che quest’anno prevede misure ancora più stringenti per tutelare i lavoratori, le persone senza dimora e i soggetti più vulnerabili.
Dallo stop ai cantieri nelle ore centrali della giornata al potenziamento dell’assistenza sanitaria, ecco come la macchina dei soccorsi si prepara ad affrontare i picchi di temperatura.
1. Regione: stop ai lavori all’aperto nelle ore più calde
Il provvedimento più impattante arriva dalla Regione Siciliana, che ha firmato un’ordinanza a tutela della salute dei lavoratori nei settori più esposti al sole.
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Divieto per edilizia e agricoltura: Nei giorni in cui i bollettini del Ministero della Salute indicano un rischio elevato (allerta rossa), scatta lo stop assoluto al lavoro all’aperto nelle ore centrali della giornata, solitamente dalle 12:00 alle 16:00.
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Estensione a rider e logistica: Per la prima volta, le tutele vengono estese in modo chiaro anche ai lavoratori della logistica e ai rider delle consegne a domicilio, una categoria particolarmente esposta allo stress termico sull’asfalto cittadino.
2. Il piano del Comune di Palermo: assistenza ai senzatetto e monitoraggio incendi
Sul fronte cittadino, il Comune ha attivato il piano operativo della Protezione Civile, coordinato con i servizi sociali.
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Unità di strada per i senza dimora: L’Assessorato alle Politiche Sociali ha potenziato i servizi di strada. Le unità mobili distribuiranno acqua e offriranno assistenza medica e riparo ai senzatetto, la fascia di popolazione più esposta al rischio di colpi di calore.
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Prevenzione incendi: In parallelo all’emergenza sanitaria, il Comune ha attivato un sistema di monitoraggio del territorio, anche tramite telecamere termiche nelle aree sensibili, per prevenire il divampare di roghi favoriti dalle alte temperature.
3. Sanità: ospedali pronti e “dimissioni protette” per gli anziani
L’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Palermo ha predisposto un protocollo rigido per evitare il collasso dei pronto soccorso.
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Blocco delle dimissioni fragili: Per gli anziani e i malati cronici, le dimissioni dagli ospedali saranno bloccate nei giorni di picco termico, a meno che non sia garantito il rientro in un ambiente domestico idoneo o il trasferimento in RSA climatizzate.
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Gestione dei posti letto: Se la situazione dovesse farsi critica, gli ospedali sospenderanno i ricoveri programmati non urgenti per lasciare liberi i posti letto per le emergenze da calore.
📌 I consigli della Protezione Civile
Le autorità ricordano ai cittadini le regole fondamentali: evitare di uscire nelle ore centrali (11:00-18:00), bere almeno due litri di acqua al giorno, consumare pasti leggeri e prestare attenzione alla conservazione dei cibi. Con temperature superiori ai 32°C, gli alimenti freschi non dovrebbero mai rimanere fuori dal frigorifero per più di un’ora.











