PALERMO. È il giorno del Palermo Pride 2026. Questo pomeriggio le strade del centro storico si tingeranno dei colori dell’arcobaleno per l’attesa sfilata all’insegna dell’orgoglio, dell’inclusività e dei diritti civili. Un appuntamento fortemente radicato nel tessuto sociale cittadino, capace di richiamare annualmente una partecipazione straordinaria sia da parte dei residenti che dei numerosi turisti presenti nel capoluogo siciliano.
Il claim: “Liberiamo il desiderio!”
È questo lo slogan-manifesto scelto per guidare l’edizione del 2026. Un claim ambizioso che fa da culmine a un percorso politico, culturale e sociale durato mesi, strutturato attraverso un fitto calendario di dibattiti, assemblee aperte, momenti di comunità e iniziative diffuse che hanno toccato capillarmente diversi quartieri della città, dallo Zen a Ballarò.
Al centro delle rivendicazioni del movimento LGBTQIA+ di quest’anno si pongono istanze chiare contro ogni forma di discriminazione, oppressione e marginalizzazione. Tra i punti programmatici sollevati dal Coordinamento figurano la richiesta di riforme legislative efficaci contro l’omolesbobitransfobia, il riconoscimento pieno delle famiglie omogenitoriali e la tutela dell’autodeterminazione individuale.
Il programma del corteo e i carri
Il raduno generale dei partecipanti è fissato a partire dalle ore 16:00 in via Roma, precisamente all’altezza dell’intersezione con corso Vittorio Emanuele. La partenza ufficiale della sfilata è invece programmata per le ore 17:00.
La sfilata sarà animata da sei carri principali, accompagnati da diversi mezzi di supporto logistico. Tra questi, assume una rilevanza fondamentale il presidio mobile dedicato alla salute e alla riduzione del rischio, organizzato in stretta sinergia con “La Casa di Giulio” e dotato del camper di Arcigay Palermo, attrezzato anche con posti a sedere per offrire supporto e riposo a chiunque ne avesse necessità lungo il tragitto.
L’itinerario completo della sfilata
Il corteo taglierà longitudinalmente il centro cittadino muovendosi lungo un asse viario articolato, per poi dirigersi verso i Cantieri Culturali alla Zisa. Di seguito il percorso dettagliato che la manifestazione seguirà dal momento del via fino al traguardo:
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Ore 16:00: Concentramento iniziale in Via Roma (angolo Corso Vittorio Emanuele)
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Ore 17:00: Partenza ufficiale del Corteo
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Transito: Via Cavour e Piazza Verdi (Teatro Massimo)
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Transito: Via Pignatelli Aragona e Piazza San Francesco di Paola
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Transito: Piazza Amendola e Via Sammartino
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Transito: Via Dante e Piazza Principe di Camporeale
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Arrivo: Cantieri Culturali alla Zisa
Modifiche alla viabilità e restrizioni al traffico
Per consentire il passaggio in piena sicurezza della marea umana prevista e dei carri allegorici, l’Ufficio Mobilità del Comune di Palermo ha predisposto un piano straordinario di limitazioni alla circolazione veicolare.
Le strade inserite nel percorso saranno soggette a chiusure totali momentanee e a severe restrizioni al traffico a partire dal primo pomeriggio. La Polizia Municipale gestirà i blocchi stradali con una modalità a riapertura progressiva: i tratti di strada coinvolti verranno cioè riaperti al normale flusso di automobili non appena la coda del corteo e i mezzi di supporto avranno interamente superato l’area.
Saranno inoltre possibili sensibili rallentamenti, deviazioni di percorso e variazioni degli orari per le numerose linee di autobus urbani gestite dall’Amat che intersecano o attraversano il perimetro del centro storico. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a pianificare con estrema attenzione gli spostamenti automobilistici all’interno delle aree coinvolte e raccomanda fortemente l’utilizzo della mobilità dolce o il ricorso a itinerari alternativi periferici (come l’asse di via Crispi o la circonvallazione).
I grandi eventi della serata finale ai Cantieri
Dalle ore 20:00, i riflettori si sposteranno interamente all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa, l’hub culturale che ospiterà la grande kermesse finale sul palco allestito nel parcheggio principale. L’accesso all’area spettacoli sarà totalmente gratuito, con la possibilità per i partecipanti di sostenere le spese organizzative del Pride tramite un’offerta libera.
La conduzione dell’evento politico e musicale sul palco sarà affidata a Celeste Siciliano. La scaletta prevede l’alternarsi di stringenti interventi politici a cura delle attiviste e degli attivisti del Coordinamento Palermo Pride, testimonianze dal vivo, performance artistiche e tanta musica.
Guest star d’eccezione saranno le madrine ufficiali di questa edizione 2026: la raffinata cantautrice e pianista palermitana Giulia Mei, che si esibirà affiancata da Asia Dj, e l’acclamata band veneta elettro-pop Queen of Saba. Spazio anche al divertimento social con la partecipazione del duo Cronachedigt, seguito dal movimentato “Rainbow Party dj set”.
La notte dell’orgoglio palermitano continuerà a pulsare simultaneamente anche in altri punti dello stesso complesso culturale: sempre dalle ore 20:00 e fino all’1:00 di notte, lo Spazio Open dei Cantieri prenderà vita con il celebre “Palermo Pride closing party” firmato dal collettivo Popshock. Per chi vorrà proseguire i festeggiamenti oltre la mezzanotte, la festa si sposterà infine al Fabric (in via Ugo La Malfa 95) a partire dalle ore 23:00, con il party “Rainbow Pride” curato da Exit10&Love.














