PALERMO – L’Università degli Studi di Palermo consolida la sua posizione nel panorama accademico italiano. Secondo la nuova classifica annuale degli atenei stilata dal Censis, UniPa ha confermato il settimo posto nella categoria dei “Grandi Atenei statali” (quelli che contano tra i 20.000 e i 40.000 iscritti).
Il posizionamento premia gli sforzi dell’ateneo palermitano nel mantenere standard competitivi in ambiti chiave valutati dall’istituto di ricerca, tra cui i servizi erogati agli studenti, le borse di studio, le strutture disponibili, il livello di internazionalizzazione e la capacità di comunicazione digitale.
La stabilità ai vertici della propria fascia rappresenta un segnale positivo per l’ateneo siciliano, che continua a proporsi come punto di riferimento formativo per il Mezzogiorno, confermando l’efficacia delle strategie di sviluppo e attrattività messe in campo negli ultimi anni.
In vetta alla classifica dei mega atenei statali (quelli con oltre 40.000 iscritti), si collocano, anche quest’anno stabili in prima e seconda posizione, l’Università di Padova, con un punteggio complessivo di 91,2, e l’Università di Bologna (87,8). Sale in terza posizione la Sapienza di Roma che con 86,0 punti scalza l’Università di Pisa che retrocede in quarta (85,5). Perdono una posizione rispetto allo scorso anno anche l’Università Statale di Milano e l’Università di Firenze che scendono al quinto e al sesto posto, riportando, nell’ordine, i punteggi di 85,3 e 84,7. Salda, in settima posizione, è l’Università di Palermo (84,3), a cui si accoda in ottava l’Università di Torino, che con 83,8 cala di due posizioni. Chiudono la classifica dei mega atenei l’Università di Bari (79,7) e l’Università di Napoli Federico II (74,2), rispettivamente, in penultima ed ultima posizione.










