La RAP (Risorse Ambiente Palermo) ha avviato un piano di interventi straordinari per contrastare il fenomeno delle discariche abusive e del degrado urbano nel centro storico della città. Le operazioni vedranno coinvolte oltre 40 vie e piazze, tra le zone maggiormente colpite dall’abbandono indisciplinato dei rifiuti.
L’organizzazione degli interventi
L’iniziativa nasce con il duplice obiettivo di restituire vivibilità e decoro al centro cittadino e di alleggerire il carico di lavoro delle squadre ordinarie, permettendo loro di concentrarsi sul potenziamento dei servizi di raccolta differenziata.
Per l’attuazione del piano sono stati messi in campo tre equipaggi dedicati del settore Spazzamento (area Igiene Ambientale), attivi dalla mattina fino al tardo pomeriggio. Il coordinamento delle attività è affidato direttamente al Direttore Generale della RAP.
Le aree interessate
Tra le principali vie e piazze coinvolte nei trattamenti di bonifica figurano:
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Assi viari principali e secondari: Via Maqueda, via Papireto, via Torino, via Trieste, via Pavia, via Bari, via Napoli, via Venezia, via Spinuzza, via Monteleone, via Patania, via Rossini, via Biscottari, via Origlione, via Sclafani, via Santa Rosalia.
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Piazze e piazzette: Piazza Bologni, piazza Sant’Anna al Capo, piazza San Cosmo, piazza Sant’Onofrio, piazza delle Stigmate, piazza Sett’Angeli, piazza Bottego, piazza delle Vergini, piazzetta San Cristoforo.
L’appello del Presidente Todaro
Il presidente della RAP, Giuseppe Todaro, ha sottolineato la gravità della situazione e la necessità di una maggiore collaborazione da parte dei cittadini:
«Non è accettabile che intere aree del centro storico vengano trasformate in discariche a cielo aperto da chi sceglie deliberatamente di abbandonare i rifiuti per strada anziché utilizzare correttamente il servizio di raccolta differenziata. RAP continuerà a fare la propria parte, ma il rispetto della città è una responsabilità che appartiene a tutti.»
Todaro ha inoltre evidenziato come gli interventi straordinari comportino un dispendio di risorse che viene sottratto ad altri servizi essenziali, penalizzando la collettività rispettosa delle regole. Da qui il richiamo al senso civico di residenti e commercianti affinché vengano scrupolosamente osservati giorni, orari e modalità di conferimento dei rifiuti.















