Un percorso di studi affrontato con determinazione, rigore e un forte desiderio di riscatto personale. Nel carcere “Pagliarelli” di Palermo si celebra un nuovo ed importante traguardo per l’inclusione e la rieducazione: uno studente poco più che cinquantenne, recluso nel complesso penitenziario palermitano, ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione (indirizzo Educazione socio-pedagogica e di comunità) ottenendo il massimo dei voti: 110 e lode, con una media d’esame pari a 109,34.
Una tesi dedicata ai minori a rischio
La proclamazione ha incoronato il neo-dottore al termine della discussione di una tesi incentrata su un tema di grande impatto sociale: la prevenzione del disagio, della devianza e della criminalità tra i minori a rischio. Un lavoro scientifico che intreccia teoria e sensibilità sul campo, ponendo l’accento sull’importanza dell’educazione come strumento prioritario di prevenzione sociale.
La cerimonia di laurea ha visto la partecipazione commossa dei familiari e dei docenti del corso. In segno di appartenenza e condivisione con la comunità accademica, il neolaureato ha indossato la maglietta ufficiale dell’Ateneo di Palermo, consegnata agli studenti che intraprendono il percorso universitario all’interno degli istituti di pena.
Lo studio nell’Alta Sicurezza
Il risultato raggiunto assume un valore ancora più profondo alla luce del contesto in cui è maturato, quello della sezione di Alta Sicurezza. Tra quelle mura, lo studio si è rivelato un’opportunità concreta di crescita intellettuale, di acquisizione di competenze e di ridefinizione del proprio futuro.
Dimostrazione di come il percorso di studi non si fermi qui è la decisione del neolaureato di proseguire subito il proprio cammino accademico: si è infatti già iscritto al corso di laurea magistrale in Scienze Pedagogiche.
Il Polo Universitario Penitenziario UniPa
Con questo risultato sale a cinque il numero dei laureati dall’avvio del Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università degli Studi di Palermo. Un progetto che continua a crescere e a consolidarsi nel territorio: ad oggi sono circa 40 gli studenti iscritto e seguiti tra le strutture del Pagliarelli e dell’Ucciardone a Palermo, oltre agli istituti penitenziari di Trapani e Agrigento.











