PALERMO – Un’altra piccola boccata d’aria per le tasche dei palermitani che quotidianamente affrontano la morsa del traffico o i lunghi tragitti extraurbani. Il Governo ha prorogato ufficialmente il taglio straordinario delle accise sul gasolio, estendendo la misura per ulteriori cinque giorni, da domenica 6 a giovedì 10 settembre 2026.
La riduzione conferma l’aliquota calmierata a 532,90 euro per mille litri, che tradotto alla pompa di benzina significa un risparmio diretto di circa 14 centesimi al litro (che salgono fino a 17 centesimi considerando l’impatto complessivo dell’IVA).
Il quadro a Palermo: piazze e tangenziale sotto pressione
In una città come Palermo, dove l’andamento dei prezzi alla pompa è costantemente sotto la lente di ingrandimento dei pendolari — tra chi attraversa quotidianamente la Viale della Regione Siciliana per lavoro e chi fa spola con la provincia — il caro-diesel continua a farsi sentire. Negli ultimi giorni il prezzo medio del gasolio self-service in città ha continuato a sfiorare e in diversi impianti a superare la soglia psicologica dei 2,15 euro al litro.
Senza questo cuscinetto fiscale temporaneo, finanziato dallo Stato attraverso il meccanismo delle “accise mobili” grazie all’extra-gettito IVA (circa 60 milioni di euro stanziati), fare il pieno rischiava di trasformarsi in una stangata ancora più pesante.
Cosa succede dall’11 settembre?
La proroga ha però una durata volutamente cortissima. Il Governo ha infatti chiarito che questa potrebbe essere l’ultima proroga “a pioggia” e indistinta per tutti i cittadini.
A partire da venerdì 11 settembre, l’orientamento di Palazzo Chigi è quello di abbandonare i tagli generalizzati — giudicati troppo onerosi per i conti pubblici — per passare a interventi mirati e selettivi:
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Aiuti alle famiglie a basso reddito: si lavora all’introduzione di una “tessera carburante” o bonus diretti destinati alle fasce ISEE più vulnerabili.
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Sostegno al trasporto merci: crediti d’imposta ed esenzioni specifiche per gli autotrasportatori, categoria fondamentale anche per l’approvvigionamento alimentare dei mercati e della grande distribuzione della Sicilia occidentale.
Cosa devono fare i cittadini
Per i palermitani non occorre presentare alcuna domanda o modulo: lo sconto sulle accise viene applicato automaticamente dai gestori dei distributori direttamente sul prezzo finale al litro espresso sul display. Il consiglio per gli automobilisti resta comunque quello di monitorare i prezzi praticati dai vari distributori in città ed extraurbani prima di effettuare il pieno.















