PALERMO – Tolleranza zero contro l’abbandono illecito di spazzatura e la formazione di discariche abusive in città. La Polizia Municipale di Palermo ha impresso una decisa svolta nella battaglia per il decoro urbano, schierando un vero e proprio arsenale tecnologico: droni ad alta risoluzione e fototrappole di ultima generazione sono ora operativi h24 per monitorare i punti più critici del territorio comunale, con un bilancio che conta già migliaia di verbali staccati ai danni dei trasgressori.
Gli “occhi dal cielo” nelle periferie
Le operazioni di controllo si stanno concentrando con particolare intensità nelle aree periferiche e di confine, storicamente le più vulnerabili al fenomeno del conferimento illegale. Tra i quartieri maggiormente pattugliati e sorvegliati figurano ZEN, Brancaccio, Ciaculli, Borgo Nuovo, Bonagia e le zone industriali, oltre agli slarghi lungo la circonvallazione e le strade d’accesso ai comuni limitrofi.
I droni in dotazione al Nucleo di Tutela Ambientale consentono agli agenti di perlustrare dall’alto ampie porzioni di territorio altrimenti difficili da monitorare a piedi o in pattuglia. Le immagini registrate permettono di individuare in tempo reale chi scarica sacchetti, ingombranti, elettrodomestici fuori uso e perfino sfabbricidi ed edili di scarto dai bagagliai delle auto o dai cassoni dei furgoni, cogliendo i responsabili sul fatto o memorizzando le targhe per il successivo recapito delle sanzioni.
Un bilancio da migliaia di sanzioni e denunce
L’uso combinato delle videocamere nascoste e dei vettori aerei ha portato a un’impennata dei controlli e delle relative contravvenzioni. Le sanzioni amministrative partono da centinaia di euro per il semplice abbandono di rifiuti domestici fuori orario o fuori dai cassonetti, ma la linea si fa durissima quando si parla di aziende o svuotatutto abusivi.
Nei casi più gravi, infatti, scattano le denunce alla Procura della Repubblica e il sequestro preventivo dei veicoli utilizzati per il trasporto illecito, in applicazione delle normative ambientali nazionali che puniscono severamente il traffico e la gestione non autorizzata di rifiuti.
Il Comune: “Igiene e decoro sono una priorità”
“L’impiego delle nuove tecnologie sta dando i risultati sperati e dimostra che chi deturpa la nostra città non può più pensare di farla franca nell’ombra”, fanno sapere dall’Assessorato all’Ambiente e dal Comando della Polizia Municipale. “L’obiettivo non è fare cassa, ma tutelare i cittadini residenti che rispettano le regole, la salute pubblica e l’immagine di Palermo. I controlli continueranno senza sosta anche nelle prossime settimane e verranno estesi ad altre zone sensibili.”
Un segnale chiaro lanciato alla cittadinanza: la tecnologia si conferma un alleato fondamentale per restituire vivibilità e decoro alle periferie palermitane.















