Con l’avvio dell’anno accademico 2020/2021, “StudioSì - Fondo Specializzazione Intelligente” promuove una più ampia partecipazione degli studenti ai percorsi di istruzione terziaria, lauree a ciclo unico, magistrali, master universitari e scuole di specializzazione riconosciute dal MUR, in Italia e all'estero, in ambiti coerenti con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente.
Il MUR – Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito dell’azione I.3 “Istruzione terziaria in ambiti coerenti con la SNSI e sua capacità di attrazione” del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020, ha avviato “StudioSì – Fondo Specializzazione Intelligente” con un investimento di 93 milioni di Euro a sostegno dell’Istruzione terziaria post-triennale.
Con l’avvio dell’anno accademico 2020/2021, gli studenti universitari potranno usufruire di un fondo che investirà 93 milioni di euro a sostegno dell’istruzione terziaria post-triennale. È quanto prevede l’iniziativa StudioSì – Fondo Specializzazione Intelligente del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), nell’ambito dell’azione I.3 “Istruzione terziaria in ambiti coerenti con la SNSI e sua capacità di attrazione” del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020.
L’obiettivo del fondo è quello di promuovere una più ampia partecipazione degli studenti ai percorsi di istruzione terziaria, lauree a ciclo unico, magistrali, master universitari e scuole di specializzazione riconosciute dal MUR, in Italia e all’estero, in ambiti coerenti con la Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente.
Destinatari del Fondo sono gli studenti residenti nelle 8 Regioni target del PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) che frequentano o frequenteranno nell’anno accademico 2020-2021, programmi universitari e master in Italia o in altri paesi. Fino al 25% delle risorse sarà destinato agli studenti di aree extra-target, anche stranieri, che stiano frequentando o risultino pre-iscritti/ammessi a percorsi di istruzione terziaria nelle università del Mezzogiorno. Gli studenti potranno richiedere un finanziamento fino a 50 mila euro e i percorsi di studio dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2025.
Il Fondo StudioSì, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), è gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) che, attraverso due operatori finanziari, attua questo strumento che prevede l’erogazione di finanziamenti a tasso zero, senza garanzie personali o da parte di terzi, e ulteriori condizioni vantaggiose allo scopo di sostenere le spese di iscrizione e le ulteriori spese vive connesse allo studio.
Gli operatori finanziari, selezionati dalla BEI, sono Intesa San Paolo e Gruppo Bancario Cooperativo ICCREA. Per la presentazione delle domande di finanziamento, gli studenti in possesso dei requisiti richiesti dall’avviso dovranno rivolgersi direttamente ai due gruppi bancari attraverso i siti dedicati alla misura che saranno attivi a partire dal 1° settembre 2020 e i cui link saranno pubblicati sulla pagina dedicata all’iniziativa www.studiosiponricerca-mur.it
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