Come preparare la tesi di laurea, breve guida per realizzarla perfetta

L’iniziativa dell’Università di Palermo è rivolta agli studenti dell’Università di Palermo, ma senz’altro può essere un valido ausilio per tutti gli studenti delle università italiane che si apprestano a concludere il loro percorso universitario è stato messo a punto un nuovo strumento per aiutarli nella complessa fase della elaborazione della tesi di laurea.

Si tratta di una breve guida per la preparazione della tesi, realizzata dal Sistema Bibliotecario di Ateneo di Palermo per fornire indicazioni su come effettuare la ricerca bibliografica, sull’uso di risorse e strumenti online, sulle modalità con cui si redige la bibliografia e sul rispetto del diritto d’autore.

QUANTE SONO I TIPI DI TESI DI LAUREA?

Le tesi sono di due tipologie: la tesi compilativa e la tesi sperimentale.

La tesi compilativa consiste nell’analisi ed elaborazione di una grande raccolta di fonti e bibliografia. Lo studente è tenuto a raccogliere quante più informazioni possibile sull’argomento da lui scelto, che dovrebbe corrispondere ai suoi interessi e al tipo di percorso formativo da lui scelto; il suo lavoro consisterà nel riassumere il contenuto dei testi, creando una sintesi chiara e ordinata delle letture. Questo tipo di tesi normalmente viene preferito dallo studente in quanto più semplice, ma può anche rivelarsi molto complesso: tutto dipende dal tipo di problema affrontato.

La tesi sperimentale o tesi di ricerca invece richiede un lavoro di studio e ricerca sul tema scelto in modo da fornire un proprio punto di vista o far emergere argomenti nuovi. Essa permette di approfondire argomenti poco conosciuti e per questo lo studente si troverà a lavorare su una bibliografia molto limitata, avvalendosi degli strumenti di lavoro reperibili sul sito www.unict.it.

Il primo passo che lo studente dovrà affrontare è chiedere la tesi al professore, con il quale dovrà scegliere l’argomento. Di solito il professore rilascia al tesista delle norme redazionali alle quali lo studente dovrà attenersi, delle istruzioni su come scrivere le note e formattare il documento. Prima di iniziare a lavorare, bisogna raccogliere il materiale bibliografico e stilare un indice approssimativo da sottoporre all’attenzione del relatore. Normalmente una tesi triennale non deve essere inferiore alle cinquanta pagine, ma la lunghezza dipende sempre dall’argomento scelto

 


Articoli scritti dalla Redazione.

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