PALERMO – Panormus la scuola adotta la città

Prendendo le mosse dal recupero della memoria e dalla valorizzazione della propria cultura – il progetto in parola è diventato un impegno sentito e costante finalizzato alla costruzione di un’identità consapevole della propria storica vocazione multiculturale, consolidandosi, al contempo, come occasione di turismo culturale e di crescita della comunità palermitana.

L’Amministrazione Comunale di Palermo, per il tramite dell’Assessorato alla Scuola in sinergia con le Istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, organizza anche per l’anno scolastico 2015/2016, il suo progetto di adozione denominato ‘Panormus La scuola adotta la città’, le cui istanze educative sono sicuramente riconducibili ai principi della cittadinanza attiva e della convivenza democratica.

L’edizione di quest’anno sarà fortemente connotata da una particolare attenzione per tutti i monumenti dell’itinerario arabo-normanno che, in tempi recenti, hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento che li ascrive nella World Heritage List, i siti Unesco patrimonio dell’umanità.

Altresì, come lo scorso anno, la XXII edizione del progetto – il cui tema specifico è: ‘Palermo, una città senza confini’ – proporrà percorsi diversificati di partecipazione, per i quali si distinguono le cinque tipologie d’adozione di seguito indicate, caratterizzate ognuna da obiettivi, target dei destinatari, target dei partecipanti, periodo e giorni di adozione e strategie operative specifici.

– ‘La scuola adotta il quartiere… per valorizzare il bene comune’
I quartieri interessati dalle adozioni sono ‘approcciati’ dagli studenti secondo l’intenzionale desiderio di scoperta del valore storico, simbolico, culturale, funzionale e di appartenenza del quartiere stesso. Ciò significa scoprire i luoghi in cui si vive, sperimentando il rispetto e la valorizzazione del ‘bene comune’, valorizzando, al contempo, siti non monumentali ma significativi per la quotidianità della vita nel quartiere, come ad esempio laboratori di antichi mestieri, antiche attività commerciali, luoghi di aggregazione sociale ecc.

– ‘La scuola adotta l’arte … per emozionare’
Scoprire il potenziale comunicativo dell’arte e la sua capacità di agire sul piano emotivo di bambini ed insegnanti. Offrire, attraverso il colore, il linguaggio verbale, mimico, musicale etc etc…, una diversa opportunità espressiva per veicolare emozioni, stati d’animo e vissuti personali. Promuovere la visione ed il contatto diretto con l’opera d’arte come ‘luogo privilegiato di infinite possibilità’, sono tutti obiettivi peculiari e fondamentali che sostanziano il percorso formativo di questa tipologia di adozione.

– ‘La scuola adotta la città accogliente… per promuovere sviluppo’
finalizzata a promuovere beni naturali e culturali come potenziale per lo sviluppo del turismo sostenibile della nostra città. Al suo interno questa tipologia d’adozione ha previsto diversi percorsi tematici: ‘Palermo ed i suoi parchi’, ‘Palermo città di mare’, ‘Palermo per l’Unesco’, ‘Palermo Barocca’, ‘Palermo Gotica’, ‘Palermo città del riscatto’, ‘Palermo Liberty’, ‘Palermo scientifica’ e ‘Palermo e le collezioni’.

– ‘La scuola adotta la città nascosta… per non dimenticare’
il cui scopo precipuo è quello di restituire agli studenti un atteggiamento corretto verso il patrimonio culturale, talora umiliato, oltraggiato e dimenticato, determinando, altresì, un focus di attenzione rispetto a mete meno conosciute.

– ‘La scuola adotta il Palazzo di Città … per valorizzare l’appartenenza’ come una delle tante strategie operative che ancorano la finalità educativa delle adozioni scolastiche – generanti cultura – alla rigenerazione dei comportamenti dei cittadini e ciò in assonanza e in continuità con lo spirito di riappropriazione del territorio e di riaffermazione dei valori di legalità veicolati da progetto – come risposta ed espressione tangibile di quella parte ‘sana’ della società palermitana, che nel mondo della scuola ha il suo centro vitale. Per tali intendimenti si riproporrà ‘l’adozione a staffetta’ – nel corso del quadrimestre febbraio/maggio – da parte di tutte le scuole palermitane – di Palazzo delle Aquile: luogo simbolo per eccellenza della città di Palermo.

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